4275 visitatori in 24 ore
 204 visitatori online adesso


destionegiorno
Stampa il tuo libro

Rita Stanzione

Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere. ... (continua)


La sua poesia preferita:
Per non sentire freddo
su di te
troverebbe ristoro
la bufera fosca
del mio inverno

tutto ciò che mi serve
sta lì da qualche...  leggi...

Rita Stanzione

Rita Stanzione
 Le sue poesie

La sua poesia preferita:
 
Per non sentire freddo (24/01/2011)

La prima poesia pubblicata:
 
Vento (16/01/2010)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Una roccia (21/03/2024)

La poesia più letta:
 
Così ti voglio (08/03/2010, 28369 letture)

Leggi la biografia di Rita Stanzione!

Leggi i 3308 commenti di Rita Stanzione


Leggi i racconti di Rita Stanzione

Rita Stanzione su Facebook


Autore del giorno
 il giorno 23/03/2020
 il giorno 23/03/2020
 il giorno 28/09/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019

Autore della settimana
 settimana dal 22/10/2018 al 28/10/2018.
 settimana dal 26/06/2017 al 02/07/2017.
 settimana dal 29/08/2016 al 04/09/2016.
 settimana dal 24/08/2015 al 30/08/2015.
 settimana dal 11/08/2014 al 17/08/2014.
 settimana dal 04/11/2013 al 10/11/2013.
 settimana dal 29/04/2013 al 05/05/2013.
 settimana dal 08/10/2012 al 14/10/2012.
 settimana dal 02/04/2012 al 08/04/2012.
 settimana dal 31/10/2011 al 06/11/2011.
 settimana dal 16/05/2011 al 22/05/2011.
 settimana dal 07/09/2010 al 13/09/2010.

Seguici su:



Cerca la poesia:



Rita Stanzione in rete:
Invia un messaggio privato a Rita Stanzione.


Rita Stanzione pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

ErosPoesia.com ErosPoesia.com

DonneModerne.com DonneModerne.com

Aquilonefelice.it AquiloneFelice.it

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Uso del Cialis
Acquistare Cialis: Acquistare Cialis generico
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Per cena pesce morto

Dramma

-Qui ci danno da mangiare pesce morto, e alle sei di sera, l’ ora in cui sarebbe umanamente giusto passeggiare sul lungomare con un gelato misto a salsedine e una gonna svolazzante come la libertà dei gabbiani. L’ idea è di una certa scontatezza, ma non lo è se si accosta all’ odore delle flebo che s’ insinua nelle narici, sale, imbratta il cervello, la parte più mobile di tutto il corpo. Il misero, che ha subito un lungo setacciamento e infine è stato consegnato al bisturi. E non è detto che sia l’ ultima azione invadente a cui debba sottomettersi senza poter obiettare un “ Per ora no, grazie, ho altre necessità, altre fantasticherie, ho altro da fare”.

Le nostre strade si erano incrociate nella sala d’ attesa di un centro dove iniettano roba radioattiva per il tuo bene, e a scopo di diagnosi si diventa radioattivi, da tenere a distanza. Eccoci, due viaggiatori che siedono vicini, senza aver scelto il compagno di viaggio. La donna, da quel poco che raccontò di sé, poteva essere mia madre, anche se il fisico aggraziato e lo sguardo sognante non rivelavano i cinquant’ anni e più. Aveva presto osservato: -Anche tu hai capelli lunghi e belli-, così avevo sentito un lampo trapassarmi, seguito da un tremore interno, una eventualità che ingenuamente, o di proposito, non avevo messo in conto nell’ immaginare un possibile excursus dal giorno in cui avevo scoperto una strana, turgida puntina, un seme ignoto piantatosi nella carne di un seno innocuo, un giorno probabile dispensatore di amore incondizionato. Della mia chioma, ora, proprio ora che mi colpisci a morte, farei una corda e te la stringerei al collo, perfida irriguardosa “ madre di passaggio”. Questa la risposta, mediata da attimi di costernazione, esternata soltanto da un indecifrabile sguardo di striscio.

Finimmo lo stesso giorno nella stessa sala operatoria e nella stanza, poi, solo noi due. A dividerci le angosce, sondare gli sguardi, con la paura tipica delle vittime di un comune evento di sfortuna. A sdrammatizzare insieme, perché altrimenti si finisce con il male che prende il sopravvento. -E poi guarda questo brodo, con bucce di rapa e cipolle agonizzanti sul fondo della vaschetta. Da rivoltare le budella ahahah. Buttiamo tutto nel cestino, o ci aggraviamo all’ istante!

L’ ironia è la medicina buona, quella che stordisce meglio di qualunque pillola e sedativo. Dietro, l’ ombra del fantasma fa un bel respiro e si dirada lungo il corridoio. Presto ritorna, il tempo di fare un bisogno in infermeria, ma nel frattempo ha allentato le corde e la pelle si è distesa, non pulsa più neanche lo sbocco di fuoco sotto la fasciatura. La notte gli incubi dell’ una cospirano con quelli dell’ altra, non è possibile un sano riposo nel buio che imbastisce di continuo garze con sangue raggrumito, punti a ricucire vene mozze, lembi disperati che scivolano dai guanti in lattice.

-È martedì, finalmente ci dimettono. Qui dentro il tempo è malato e dissangua non poco. Esci anche tu, vero? -No, mi tocca restare, mi hanno detto. Mi hanno scavata più che a te e l’ avventura continua.

In quel momento il sorriso mi si afflosciò sulla bocca. Pensai al desiderio di strangolarla, provato pochi giorni prima. Mi sciolsi i capelli e li unii ai suoi fulvi e arruffati, mentre l’ abbracciavo. Un bel rosso e nero di rivolta. Una carezza a modo mio. Qualche parola di incoraggiamento, poi mi voltai per andare, o meglio per scappare. Vedevo nebbie, una goccia mi liberò cadendo sul display del cellulare, sul numero appena aggiunto in memoria.


Rita Stanzione 19/08/2018 21:01 1215

Creative Commons LicenseQuesto racconto è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l'attribuzione all'autore/autrice, e che non vi sia alcuno scopo commerciale.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di Rita StanzionePrecedente di Rita Stanzione

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Vedi i racconti di Rita Stanzione:
nella categoria:
dell'anno:
















Pubblicate i vostri lavori in un libro

Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici?
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
Per informazioni cliccate qui.
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione

Racconti

Amore
La quarta dimensione
Sempre più vera
Estasi
Biografie e Diari
? piatta anche l?arsura
Dramma
Dov’è la terra?
Per cena pesce morto
Gemma
Fantascienza
Semi di elianti
Fantasy
Cuore doppio
Sociale e Cronaca
Febbre da isolamento
Solo me stesso e il passo

Poesie


Premio Scrivere 2011
Dicevo “se” e tu eri qui Amore (Se tu mi dimentichi)
A Cent’anni ti dirò di no Tema libero
Non voglio immaginare altro Nikos Kazantzakis (Avete il pennello, avete i colori, dipingete voi il paradiso e entrateci)


Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2024 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it